Intervista a Epic Party Games autori de "Primi Re"

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Intervista a Epic Party Games autori de "Primi Re"

#1

Messaggio da MONDOR » gio 9 mag 2019, 3:22

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Eccoci qui finalmente con Epic Party Games ovvero Andrea Macchi, Max Castellani e Matteo Sanfilippo ideatore di Primi Re, il GDR che sta attualmente in Campagna Kickstarter! Ciao ragazzi e benvenuti tra noi Rinnegati, vi lasciamo la parola per presentarvi e poi iniziamo con le domande succose :applauso:

Ciao a tutti i Rinnegati,
Ci piacerebbe rompere il ghiaccio dicendo, come già fatto in precedenza, che Roma fu fondata da Romolo che ha avuto le capacità e lo stoicismo di riunire proprio tutti i Rinnegati dei popoli vicini, creando per loro un luogo da chiamare casa. Perciò, questo nostro “incontro” simboleggia quasi, per noi, un vero e proprio eco dal passato, che riverbera fino al nostro presente e, chissà, magari proprio voi - Rinnegati - ci aiutare a fondare questo progetto, come i Rinnegati di quel tempo, aiutarono Romolo a fare lo stesso, con ROMA! ..ma ora, prego, fateci pure le vostre domande.

1) Chi siete, da dove create e come siete arrivati a "Primi Re"?

Epic Party Games è una giovane realtà editoriale nata lo scorso anno in seguito al successo internazionale del primissimo progetto lanciato su Kickstarter da Andrea Macchi e Max Castellani, ovvero due dei tre fondatori della publishing.
Primi Re però nasce altrove, dalla fervida immaginazione di Matteo Sanfilippo che, lungo la tortuosa strada percorsa per raccogliere materiale atto a dar forma alle sue idee, per studiare storia, epica, leggende e mitologia, ma soprattutto per divulgare il proprio progetto nell’acerba forma di “beta test”, ha infine bussato alla nostra porta in cerca di compagni d’avventura.

È buffo, la collaborazione è nata in principio con il semplice scopo di rielaborare e dare una forma snella, pulita ed accattivante al materiale di Matteo così da creare una campagna Kickstarter che lo avrebbe aiutato a trovare forse i fondi per continuare a lavorare al proprio progetto, dato che questo era il suo obiettivo (farsi aiutare a mettere in piedi una campagna di crowdfunding). E al Kickstarter in effetti ci si è arrivati, ma premesse e rapporti si sono completamente rivoluzionati. Dopo le prime settimane di lavoro assieme, ha come preso vita una creatura a tre teste (cerbero? *ride*) e sei mani, con l’obiettivo di rendere le ricche bozze del creatore - tavole dall’incommensurabile potere *ride di nuovo* - un vero e proprio prodotto, fruibile per il grande pubblico.
Ci siamo ritrovati insomma, ad un certo punto, in una situazione che non aveva più nulla a che vedere con quella iniziale, e Primi Re è diventato in maniera molto naturale il secondo progetto editoriale di Epic Party Games, e Max ed Andrea si sono affiancati a Matteo in qualità di co-autori.

2) L'ambientazione si discosta un poco dal "clichè" al quale siamo abituati nei giochi sul mercato, cosa vi ha portato a questa scelta? E cosa ci dobbiamo aspettare dalla lore del gioco?

Crediamo che il discostarsi dal cliché in termini di setting sia un fatto dovuto banalmente all’originalità dell’idea che Matteo ha avuto in principio.
Introdurre qualcosa di veramente innovativo - oggi - sul mercato, è un compito arduo, se non proibitivo. E lo diciamo un po’ per umiltà (che non guasta mai) e un po’ perchè il mondo del GDR è ormai un qualcosa di veramente gigantesco, estremamente variegato, e ricolmo di un’indiscutibilmente ricca offerta di giochi: tradizionali, old school, middle school, moderni, rivisitazioni, ecc. e riuscire ad essere freschi ed innovativi nell’ambiente non è un qualcosa di semplice.

Per questo siamo fermamente convinti che quel che rende Primi Re un gioco che potrebbe spiccare nel mare di gocce che compongono l’oceano ludico-ruolistico sia la spontaneità con cui il suo creatore l’ha portato alla luce.
Se ci si fosse messo di proposito con l’idea e l’intenzione di creare qualcosa di “alternativo”, probabilmente non ci sarebbe riuscito. Crediamo che una buona dose di genuina ingenuità a livello tecnico in termini di game design - di cui Matteo spesso si lamenta, flagellandosi ed inginocchiandosi sui ceci *ride* - sia stata in realtà la sua forza nel creare un’ambientazione favolosa e completa, intrigante e pericolosa, dettagliata ed orrorificamente plausibile nella sua fantasiosa ucronia; libero dai preconcetti della teoretica del game design, è riuscito a porre solidissime e promettenti basi su cui innalzare l’intero concept di Primi Re.
In un secondo momento, implementando i dovuti tecnicismi, affrontando scelte stilistiche e di sviluppo, ed approcciando il tutto con un rigoroso editing e development dei contenuti, crediamo di essere riusciti a plasmare l’argilla da Matteo già raccolta e modellata in una forma decisamente interessante se pur grezza, in quello che crediamo ormai essere un’anfora dalle decorazioni suggestive e capace di resistere al corso del tempo.

Cosa aspettarsi dal gioco? In primis, una Roma molto diversa da quella vista e rivista (non necessariamente con accezione negativa!) nella cinematografia o nel mondo videoludico o letterario. Primi Re vi porta però a giocare tra le mura di una Roma cupa e barbara, piccola e circondata da potenze commerciali e politiche ben più antiche di essa. Superstizioni e pericoli attendono nell’oscurità, pronti a ghermire le carni e le anime degli incauti, e le ombre stesse sembrano muoversi, accese di vita propria, in attesa di inghiottire chiunque sia abbastanza folle da sentirsi al sicuro attorno ad un fuoco.
Come forse alcuni di voi già sanno, l’incipit narrativo di tutto il gioco si occupa di rivisitare la nascita di Roma sotto questa Luce: Romolo e Remo, figli di Marte Dio della guerra, vengono abbandonati al loro destino tra le acque del Tevere, per poi essere trovati e salvati da Luperco, divinità arcaica delle selve settentrionali Latine. Questo connubio fa sì che nel gioco i due gemelli siano i primi Licantropi della storia.

Oltre a questa chiave di lettura, quest’ucronia che apre le porte della storia all’immaginario sword&sorcery - e, perchè no, horror - Primi Re vanta un sistema regolistico anch’esso molto originale ed indissolubilmente legato all’ambientazione di gioco. Le meccaniche che danno forma e corpo allo Zodiacus System, nascono dalla necessità di Matteo di voler portare al tavolo un’esperienza molto fluida, scorrevole, ma soprattutto di fare in modo che quello che viene raccontato, descritto ed immaginato al tavolo, abbia un concreto peso ed un’influenza diretta sul sistema che viene attivato durante il gameplay.


3) Componentistica di tutto rispetto in un budget moderato, è tutta "farina del vostro sacco" o avete reclutato collaborazioni esterne?

Fatta eccezione per il comparto grafico degli Artwork, che abbiamo deciso di affidare in larga parte a Daniele Solimene - ovvero il giovane e talentuoso illustratore che ha fatto da main artist anche per il nostro primo GDR (Shattered Tower) - il resto del materiale: contenuti, componenti di game design, grafica, impaginazione, testi, video, racconti, mappe, traduzioni (e così via), viene - o è stato - creato e sviluppato internamente ad Epic Party Games, e da Matteo ovviamente.

Abbiamo la fortuna di poter fare affidamento su appassionate risorse interne dalle molteplici competenze, e di collaborare con un autore che è solito fornirci fiducioso ascolto, oltre che ampio spazio di manovra e proposizione per quel che riguarda l’intervento sui contenuti che ha ideato, e nei quali ci ha poi incluso come parte attiva ed integrante anche a livello autoriale, appunto.

4) L'avventura da vivere è profonda ma anche piacevolmente scorrevole; avete citato lo "Zodiacus System". E' questo l'ingrediente segreto di Primi Re? Avete altri "assi nella manica"? :mrgreen: ...E come avete intenzione di portare avanti Primi Re?

Ahimè, forse abbiamo già descritto la maggior parte dei nostri punti di forza nelle risposte precedenti *ride*.
Lo Zodiacus System - semplice, intuitivo, ed orientato a spronare i giocatori al roleplay e alla narrazione - è sicuramente qualcosa che per nostra fortuna incontra la tendenza attuale che vuole giochi così detti “narrativi”, appunto, un po’ sulla cresta dell’onda. Alcuni dei giocatori più attempati non hanno più il tempo per approcciare giochi pieni di regole, dati e tabelle - di cui hanno fatto scorpacciata per anni - ed è tendenzialmente più facile trovare nuovi giocatori con sistemi snelli e di immediata assimilazione, poiché si evita di spaventarli con pagine e pagine di regolamento.

Poi, dai feedback del pubblico che abbiamo incontrato nel corso dell’ultimo anno, tra fiere, GDR al buio, e vari eventi di settore, l’originalità e plausibilità della licantropia-ucronica dei personaggi sembra essere davvero il tema forse più catchy ed apprezzato (lupi e licantropi han sempre il loro fascino!).
Il contesto storico della Roma Arcaica, tanto affascinante da essere rimasto quasi inspiegabilmente assente dall'universo del GDR finora, immerso nelle atmosfere fantasy ed horror immaginate da Matteo, creano poi un inedito sword & sorcery italico, che pare entusiasmare ed accende gli animi di tanti giocatori.

Se esistesse un questionario da compilare per capire se il Setting di Primi Re fa per te, sarebbe composto probabilmente da queste voci:
Ti piace il brivido dell’horror, magari di quello di H.P. Lovecraft? Ti piace lo S&S primitivo di Conan? Che tu sia o non sia nato nei gloriosi anni ’80, apprezzi il tema dei lupi mannari, anche se non giocano a basket? (Questa battuta farà ridere solo i figli degli 80s, temo *ride*) Ti intriga la storia antica, con i suoi miti e le sue leggende? Ti sei mai ritrovato a giocare e rivisitare la storia durante le tue sessioni di GDR con gli amici? Godi nel leggere di storie epiche, piene di sacrificio e pathos drammaturgico? Leggende folkloristiche che portano con sé il sapore di fiabe Dark, potrebbero stuzzicare il tuo appetito? La serie TV “Spartacus”, i film “300” e “Il Primo Re”, ti sono piaciuti?

Ecco, più volte un lettore si dovesse ritrovare a rispondere “SI” alle precedenti domande, più sicuro sarebbe riguardo al fatto che Primi Re fa per lui!

Per quanto riguarda il futuro di questo progetto abbiamo davvero tantissime idee, Matteo in primis!
Tante di queste idee avranno la fortuna di finire nel manuale base di Primi Re, sicuramente, per le altre, temo dovremo tutti aspettare un po’ di tempo. L’obiettivo principale è quello di arrivate al traguardo tanto sognato, grazie a questa campagna Kickstarter, con la quale abbiamo in due settimane raccolto già il 60% dei fondi necessari a dar via alla produzione del gioco.
Se riusciremo nell’impresa - grazie anche in parte ai lettori che ci stanno leggendo - ci piacerebbe dare il via a quella che speriamo poter essere una piccola egemonia all’interno delle pubblicazioni di Epic Party Games, con cui potremo in futuro creare espansioni che non aspettano altro che essere impresse sulla carta stampata: tanti sono i popoli che circondano Roma in Primi Re, e potremmo approfondire molto la storia e le dinamiche che motivano e muovono i Remos all’interno della storyline; Non c’è inoltre solo il Latium Vetus, nelle nostre visioni, le lande Sine Nomine del Nord, le terre infuocate dei Morti, la Magna Grecia, i popoli Nuragici del mare, Cartagine …Tante storie abbiamo da scrivere, e tanta storia abbiamo da riscrivere!

5) "Primi Re" attinge la lore dalla storia, questo aspetto è preponderante nel gioco?

L’aspetto storico di Primi Re esiste, ma è anche innegabilmente guidato dalla mitologia. Diciamo che la storia ufficiale non riconosce a pieno l’Età Regia di Roma, soprattutto gli inizi, dove - per ovvie ragioni - sono più le leggende tramandate che non i fatti documentati. Questo ci ha permesso però di giocare molto con la fantasia, e colmare lacune storiche e temporali con le nostre idee.
Una volta chiarito questo, va detto che l’andamento storico dei fatti, non viene in ogni caso stravolto, né toccato per la stragrande maggioranza degli eventi, semplicemente avremo l’ucronia fondante di Primi Re che si innesca e ridipinge alcune delle vicende, così da mantenere un omogeneo equilibrio tra Dark Fantasy e Storia: fatti, avvenimenti, luoghi e personaggi di rilievo saranno quasi sempre presentati in Primi Re così per come la storia ci ha tramandato, ma le potenzialità di intervento dei giocatori saranno molteplici ed entusiasmanti!
Ci teniamo a precisare che Primi Re non vuole assolutamente passare per un GDR propriamente storico - lo ripeteremo fino alla nausea - rimane pur sempre un gioco Dark Fantasy ucronico, la sua componente storica sta semplicemente in quanto spiegato poc’anzi.
Se servisse a rassicurare i più esigenti, per tali parti del gioco, oltre agli approfondimenti ed agli studi in merito fatti da Matteo e da parte del team di Epic Party Games, abbiamo consultato persone con competenze storiche ed archeologiche per cercare di mantenere la verosimiglianza storica intatta il più possibile, e la terminologia latina coerente.


6) La campagna di KS è partita da qualche giorno, molti dei nostri utenti non sanno quanto lavoro c'è dietro ad una raccolta fondi, ci volete parlare della vostra esperienza?

Per quanto assidui fruitori spendaccioni di Kickstarter, siamo solo alla nostra seconda campagna come creatori: non siamo certo dei Dottori in materia, quindi, ma qualche idea a riguardo ce la siam fatta, soprattutto in merito al lavoro che c’è da fare per preparare, lanciare e gestire una campagna (senza contare il post campagna, che è tutta un’altra ingente parte di lavoro).

Evitando di essere venali e parlare di budget, che è comunque di certo una componente che gioca un ruolo molto importante nella preparazione e sponsorizzazione di una campagna Kickstarter, il lavoro che in ogni caso va svolto è davvero tanto. Molto più di quel che si pensa - così come avete anticipato. Tante volte sembra quasi di dover lavorare più al Kickstarter che non al progetto stesso. Sicuramente è più faticoso, e ci sono molte più variabili. Ecco, le variabili sono la parte più ostica di un crowdfunding. Per quanto tu abbia investito in tempo, denaro e lavoro su campagna e materiali da mettere a disposizione della community, l’andamento del progetto dipende da così tanti fattori, che è un continuo analizzare dati, elaborare e rielaborare strategie, vagliare opzioni d’azione e così via. Detto questo, è anche eccitante, non si può negare. Veder salire il contatore dei backers che aderiscono, così come il contatore dei soldi (o anche vederli scendere, capita anche quello!) ti tiene sempre sul chi vive, sempre attento, vai a letto guardando la dashboard e dando un’occhiata ai dati, e ti svegli con lo smartphone già in mano per monitorare l’andamento della campagna.
Insomma, gestire una campagna KS è un lavoro “24/7” (come dicono gli anglosassoni), soprattutto se si tratta di un progetto internazionale in più lingue - come il nostro!

Special) Vorremmo approfondire ancora tante cose ma non vogliamo rubarvi troppo tempo, aspetteremo con piacere il gioco considerando l'attesa parte del piacere stesso, noi abbiamo potuto toccare con mano il gioco durante il Play appena passato, ed è davvero un titolo che rispecchia in pieno le aspettative! Come si fa nei giochi a quiz, volete salutare qualcuno? :asd: :asd: Scherzi a parte, 100 parole per convincere i muri (perchè crediamo che chi è arrivato a questo punto dell'intervista stia già cliccando sul "tasto verde") a sostenervi in questo progetto! Via!!! :metal:

Perchè, quanto detto finora non è sufficiente?! *ride*
Va bene, lasciateci prendere fiato...se amate interpretare i vostri personaggi, siete dei fan della cultura fantasy e horror, e vi piacerebbe raccontare e vivere avventure cupe, misteriose e cruente in una Roma mortale, sconosciuta ed inesplorata, dove i vostri personaggi discendono dal Primo dei Re, un semidio licantropo di cui avete ereditato in parte poteri e responsabilità, tra le quali l’onere e l’onore di difendere Roma, le sue terre, ed il suo glorioso destino dagli orrori di una notte antica quanto gli Dei stessi, facendo affidamento su di originale, fresco, innovativo e di facile apprendimento… Allora non dovete assolutamente perdere l’opportunità di sostenerci su Kickstarter e garantirvi di ricevere un gioco che, finora, ha sempre portato sul tavolo ciò che ha promesso!

Oh yeah!! Invece per quanto riguarda un pò il futuro di questa nuova realtà che è Epic Party Games....Quali sono i vostri progetti per il futuro? Dopo "Primi Re" siamo curiosi di sapere quali altre idee sono "in forno”.. :study:


Matteo ne ha fin troppi, ci accenna ogni tanto qualcosina, ma dice che finché la campagna non sarà finita tiene tutto top secret per non distrarci dal progetto in corso *Risata*
Scherzi a parte, è sinceramente difficile sbilanciarsi ora come ora, poiché la campagna di Primi Re è ancora in corso e dobbiamo prima di tutto capire come si concluderà quest’avventura per poter trarre le dovute conclusioni e delineare la conseguente programmazione editoriale.
Ipotizzando che tutto vada per il meglio - facciamo corna, tocchiamo ferro, tocchiamo “altro” - ci metteremo al lavoro per cominciare a scrivere i contenuti di Primi Re mentre finalizzeremo e consegneremo ai backers della scorsa campagna, Shattered Tower di cui prevediamo la pubblicazione per quest’estate.

Prima di pensare ad altro (anche se di idee per la testa ce ne passano in continuazione e siamo in perenne “viaggio mentale”), per ora ci limiteremo a dedicarci a questi due progetti. Quel che possiamo aggiungere con una certa sicurezza è che, se dovessero avere l’impatto ed il successo che crediamo meritino, ci piacerebbe ovviamente ampliarne i contenuti in futuro attraverso espansioni e compendi aggiuntivi.


Saggia decisione, meglio fare un passo alla volta, noi vi sosteniamo sempre! Per chi volesse vedere/provare il gioco, avete degli eventi in programma?

Come sempre, come un po’ tutti in questo nostro buon vecchio settore, cercheremo di essere presenti con i nostri giochi a tutti gli eventi possibili, saremo di certo al LabroniCon di Livorno i prossimo 11&12 maggio, e al Free RPG di Giugno a Milano. Il modo più facile per monitorare i nostri movimenti rimane sicuramente seguire le nostre pagine Facebook, sempre aggiornate con news, eventi in programma e quant’altro!

Vorremmo ancora ringraziarvi per l’abbondante spazio che ci avete dedicato e per la possibilità di farci conoscere al vostro pubblico. Ci auguriamo che Vesta guidi sempre i vostri passi e che Luperco vi protegga come ha fatto con Romolo e Remo.


Ahahahah!! Meglio di cosi non si può avere per un Rinnegato!! Ma GRAZIE a voi per il tempo dedicato, per noi è sempre un piacere dare spazio alle "piccole realtà" che spesso celano dei veri e propri gioielli come in questo caso, lo abbiamo fatto in passato e lo riteniamo un nostro dogma in quanto anche noi sempre aspiranti e sognatori con le nostre creazioni in testa. Seguiremo gli sviluppi della campagna e vogliamo lasciare i link alle vostre pagine dedicate augurandovi ovviamente un grande in bocca al lupo per "Primi Re" e tutti i progetti a venire. Grazie ragazzi!

Certo! Le nostre pagine ufficiali sono:
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fb @primire
www.epicpartygames.com

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